RIVISTA81.IT

Garantisce un aggiornamento competente e puntuale sui temi della prevenzione infortuni, della tutela dei lavoratori e della difesa dell'ambiente. Un indispensabile strumento di lavoro ed un prezioso supporto per professionisti e operatori della sicurezza.

CHI SIAMO

Esperti tecnici offrono soluzioni operative per la gestione della sicurezza sul lavoro e la tutela dell'ambiente. In ogni articolo garantiamo al lettore un aggiornamento costante attraverso attualità, opinioni, risposte ai quesiti, interviste alle principali personalità, rassegne di normativa e giurisprudenza, resoconti di convegni, recensioni di libri.

NORMATIVA

Una legge è qualcosa che infligge un costo annunciato a chi la infrange. Una norma è qualcosa che fa parte del panorama sociale, al punto che non si pensa nemmeno che qualcuno potrebbe infrangerla. Le leggi sono piani che devono essere seguiti, come la griglia delle strade di una città; le norme sono monumenti, come la vecchia Penn Station, cose che non si pensa possano essere distrutte finché qualcuno non le distrugge.

Le norme politiche sono importanti perché qualsiasi assetto costituzionale conosciuto rischia di andare in pezzi se non viene interpretato sia secondo le leggi sia secondo le regole. «La Costituzione non è un patto suicida», ha detto un famoso giudice: ma la verità è che qualsiasi Costituzione può diventare un patto suicida se le persone non tengono conto della parte che è stata lasciata non scritta. Se non accetti la premessa di fondo, la barzelletta non fa ridere. Ogni assetto sociale rischia di disintegrarsi non solo se viene rigettato, ma anche se viene usato male. Se, com'è successo in molti imperi, l'esercito scopre di avere la possibilità di comprare e vendere gli imperatori, ben presto ci si ritrova senza impero, o almeno senza un imperatore degno di questo nome.
repubblica.it

SICUREZZA SUL LAVORO

La sicurezza sul lavoro in Italia è normata dal DLgs. 81/08 o Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.
La legge stabilisce regole, procedure e misure preventive da adottare per rendere più sicuri i luoghi di lavoro, quali essi siano. L’obiettivo è quello di evitare o comunque ridurre al minimo l’esposizione dei lavoratori a rischi legati all’attività lavorativa per evitare infortuni o incidenti o, peggio, contrarre una malattia professionale.
La sicurezza sul lavoro è a carico del datore di lavoro, dipendenti o collaboratori che devono comunque adottare un comportamento consono alla struttura in cui si trovano o alla mansione loro affidata.
Il luogo di lavoro deve essere dotato di accorgimenti, strumenti e deve esistere un’attività di prevenzione adeguata ai possibili rischi in azienda precedentemente valutati con il DVR (Documento Valutazione Rischi).
Il complesso normativo della sicurezza sul lavoro è ampio, in pochi punti può essere riassunto in questo modo: il datore di lavoro deve provvedere a definire delle misure generali di tutela attraverso un’attenta e continuativa valutazione dei rischi, provvedere alla sorveglianza sanitaria e collaborare con RSPP (Responsabile del servizio di prevenzione e protezione) e RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza), ove presente.

APPROFONDIMENTI

Un componente base della teledidattica è la piattaforma tecnologica (learning management system o LMS) che gestisce la distribuzione e la fruizione della formazione: si tratta infatti di un sistema gestionale che permette di tracciare la frequenza ai corsi e le attività formative dell'utente (accesso ai contenuti, tempo di fruizione, risultati dei momenti valutativi,...).
Tutte le informazioni sui corsi e gli utenti restano indicizzate nel database della piattaforma: questa caratteristica permette all'utente di accedere alla propria offerta formativa effettivamente da qualsiasi computer collegato a Internet, generalmente senza la necessità di scaricare software ad hoc dal lato del client, e a volte perfino senza necessariamente consentire attraverso il proprio browser il deposito e la memorizzazione di cookies. L'utente è insomma in questo caso totalmente de localizzato, anywhere/anytime.
Se la piattaforma risulta essere una componente fondamentale per la teledidattica, l'aula virtuale (o ambiente collaborativo) è la metodologia didattica che permette l'interazione (soprattutto in modalità sincrona) fra gli utenti: si tratta infatti di strumenti che favoriscono la comunicazione immediata tramite chat, lavagne condivise (interactive whiteboards) e videoconferenza e così via.

NEWS ED EVENTI

"Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza"

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Sicurezza in azione. Proteggere, sostenere, ricominciare, innovare

Venerdì 27 marzo, a partire dalle ore 14:00 presso l’Auditorium dell’Istituto di istruzione superiore (IIS) Teramo, è in programma il convegno: “Sicurezza in azione” dedicato al tema della sicurezza nel contesto scolastico. Promosso dalla sede Inail di Teramo e dal Polo Tecnologico ed Economico “Alessandrini, Marino, Pascal, Comi, Forti” di Teramo l’evento, rivolto agli studenti dell’Istituto, vuole avvicinare le nuove generazioni al tema della prevenzione e della sicurezza come valore fondamentale nella vita quotidiana, nello studio e nel futuro professionale. I lavori saranno aperti dalla dirigente della sede Inail di Teramo, Federica Carpineta, dalla dirigente scolastica, Letizia Fatigati e dalla dirigente dell’Ambito V di Teramo, Clara Moschella. Il programma prevede contributi provenienti dal mondo della scuola, dalla prevenzione e dalla ricerca dell’Inail, oltre a una testimonianza diretta di un infortunato sul lavoro che offrirà uno sguardo concreto sull’importanza della prevenzione e sul reinserimento nella vita familiare e sociale. Le considerazioni finali saranno affidate al direttore regionale Inail, Nicola Negri, con una riflessione sul ruolo dell’Istituto nella prevenzione e sull’importanza di costruire una cultura della sicurezza che inizi proprio dalle nuove generazioni. L’iniziativa conferma l’importanza della collaborazione tra istituzioni nel trasmettere ai più giovani un messaggio chiaro: la sicurezza non è solo un adempimento, ma un modo di pensare e di agire che si apprende, si coltiva e si rafforza insieme. Fonte: inail.it

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Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: analisi del contesto e strumenti di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali

Lunedì 30 marzo alle ore 11.00 a Novara, presso il Dipartimento di studi per l'economia e l'impresa dell'Università degli studi del Piemonte Orientale, si terrà il convegno dal titolo "Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: analisi del contesto e strumenti di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali" organizzato dalla Direzione territoriale Inail Novara e Verbano Cusio Ossola (VCO), su proposta del Comitato consultivo provinciale di Novara, in collaborazione con l'Università degli studi del Piemonte Orientale (UPO). Durante l’incontro saranno analizzati il quadro costituzionale del diritto alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed il contesto locale e nazionale degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Tra gli interventi, quello del direttore territoriale Inail Novara e VCO, Giacomo Paolo Sgarlata, che illustrerà i finanziamenti e gli incentivi Inail alle imprese per la realizzazione di progetti finalizzati alla prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, con particolare riferimento ai finanziamenti previsti dal bando Isi e alle agevolazioni tariffarie del modello OT23. Fonte: Inail.it

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OSH-RO@D: un incrocio tra salute, sicurezza, lavoro e innovazione

Il 21 aprile 2026, l’Auditorium Antonio Maglio della Direzione generale dell’Inail ospita il convegno “OSH-RO@D: un incrocio tra salute, sicurezza, lavoro e innovazione”. L’evento segna la chiusura delle attività del team multidisciplinare coinvolto nel progetto Bric Inail 2022 ID 06 OSH-RO@D, coordinato dal Dipartimento di scienze odontostomatologiche e maxillo-facciali dell’Università di Roma La Sapienza e dal Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’Istituto. Attraverso un approccio multidisciplinare, il progetto ha sperimentato e sviluppato metodologie e tecnologie innovative per la gestione delle cause antropiche di incidentalità stradale anche lavoro-correlata, con un focus specifico sul rischio emergente delle apnee notturne. Il convegno, accreditato Ecm per tutte le professioni sanitarie, rappresenta un momento di sintesi e confronto sui risultati ottenuti e sulle prospettive future di ricerca. L’obiettivo è delineare strategie congiunte e strutturate per la prevenzione dell’incidentalità stradale, in linea con il Piano nazionale sicurezza stradale 2030 e con l’approccio europeo Vision zero (zero vittime, zero infortuni). Nel corso della giornata saranno presentati i risultati principali delle sperimentazioni effettuate, tra cui il monitoraggio di dati bio-fisiologici su simulatore e circuito protetto di guida e le simulazioni di scenari di traffico con guida da remoto, finalizzati allo studio del macrofattore uomo. Saranno illustrati, inoltre, i dati preliminari di un innovativo sistema di rilevazione degli incidenti stradali sperimentato nell’area di Benevento con il coinvolgimento delle Forze dell’ordine e i risultati preliminari di un innovativo protocollo di monitoraggio dello stress ossidativo in lavoratori affetti da apnee ostruttive del sonno (Osa). Nel corso della sessione pomeridiana, i partecipanti potranno fare esperienza diretta degli aspetti trattati attraverso la partecipazione a due laboratori esperienziali. La partecipazione al convegno è gratuita, ma è necessario iscriversi entro il 16 aprile tramite la piattaforma DeskOnline compilando il form al link indicato in basso. Prima di iscriversi, è necessario registrarsi e creare un account su cui sarà caricato l’attestato di partecipazione entro 7 giorni lavorativi dal termine dell’evento. Fonte: Inail.it

WHAT PEOPLE SAY

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Per i garanti della sicurezza sapienti, lo studio e il rispetto dei principi stabiliti dalla Cassazione non è solo un dovere. A ben vedere, è prima ancora un interesse. Raffaele Guariniello – Magistrato

“Possiamo vivere nel mondo una vita meravigliosa se sappiamo lavorare e amare, lavorare per coloro che amiamo e amare ciò per cui lavoriamo.” - Lev Tolstòj

ULTIMI ARTICOLI

\"Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza\"

Privacy, lavoro, algoritmi, podcast del Garante

Questa una nuova puntata del podcast informativo del Garante della privacy, che affronta in questo caso i diritti dei lavoratori e la gestione del lavoro tramite algoritmo.

Il nuovo episodio prende spunto da un provvedimento dell’Autorità del novembre 2024, che ha sanzionato per 5 milioni di euro una società di i food delivery che aveva utilizzato algoritmi per la definizione di turni, ordini, attivazione degli account e comunicazioni standardizzate.

Argomenti correlati e trattati sono la relazione tra protezione dei dati personali e Statuto dei lavoratori, controlli illeciti, sistemi di videosorveglianza e di geolocalizzazione. “E, se a vostra insaputa, la app che organizza il lavoro tracciasse i vostri spostamenti, anche fuori dall’orario di lavoro e i vostri dati personali fossero comunicati ad altri?”.

Fonte: Garante della privacy

Nuovo vademecum Inps: Bonus mamme

Con nota del 27 gennaio è stato pubblicato da Inps un vademecum che raccoglie tutte le informazioni utili e aggiornate riguardanti il Bonus mamme, il contributo per madri lavoratrici con due o più figli.

La misura, introdotta dal Dl 95/2025 convertito in legge 118/2025, prevede un contributo di 40 euro mensili per dodici mensilità corrisposto da Inps a lavoratrici con reddito fino ai 40mila euro e fino al compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo. Limite esteso ai 18 anni per chi ha tre o più figli. Bonus che dal 2026 è di 60 euro mensili.

Il bonus va richiesto con domanda. Inps ricorda che fino al 31 gennaio 2026 può presentare domanda chi ha maturato i requisiti tra il 9 e il 31 dicembre 2025 e chi dovrà richiedere mesi integrativi del 2025.

Per ogni ulteriore informazione viene segnalata la circolare n.139 del 28 ottobre 2025.

Fonte: Inps

Sostanze chimiche, il pacchetto OSOA, la prossima piattaforma aggregata

Una sostanza chimica, una valutazione (OSOA), la futura piattaforma. Con nota del 29 gennaio Eu-Osha segnala il nuovo sistema comune europeo per la valutazione delle sostanze chimiche introdotto dai regolamenti (UE) 2025/2455, (UE) 2025/2457 e dalla direttiva (UE) 2025/2456.

Si tratta del nuovo sistema in vigore dal 1° gennaio 2026 chiamato Una sostanza, una valutazione OSOA, un nuovo pacchetto di norme che andrà a riunire e a gestire i dati sulle sostanze chimiche delle cinque agenzie europee sulla sicurezza e della stessa Commissione europea. Al fine di permettere una valutazione continua, solida e integrata, normazione e vigilanza tempestiva. Collaboreranno contemporaneamente al sistema l’Agenzia europea dell’ambiente (AEA), l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) e l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA).

Questa la nota della stessa Echa e questa la nota del Reach Gov italiano.

Nel cuore di tale sistema, dovrà attivarsi entro i prossimi tre anni, gennaio 2029, una piattaforma comune di dati, un hub centrale su dati sulle sostanze chimiche, ma anche di alimenti, biocidi, che si comporterà come un nuovo sportello unico aggregato. Per aziende, cittadini, istituzioni. Che riporterà informazioni su monitoraggi, valori di riferimento, divieti e sostanze alternativi. Su quanto gestito abitualmente da Echa e su RoHS sostanze pericolose apparecchiature elettriche, inquinanti organici rifiuti da Regolamento POP, sostanze nei dispositivi medici.

Al vertice della piattaforma e del sistema Osoa sarà Echa, che dovrà inoltre:

“Sviluppare un quadro di monitoraggio e di previsione;

Supportare l’allerta precoce e l’identificazione dei rischi;

Generare nuovi dati quando necessario;

Promuovere l’uso della ricerca scientifica per rafforzare la sicurezza chimica”.

Fonte: Eu-Osha