Inail: Tutela assicurativa studenti e personale scolastico 2025/2026

Pubblicata da Inail la circolare n.1 del 9 gennaio 2026 che riassume il sistema assicurativo per l’anno scolastico in corso 2025/2026.

Il documento raccoglie informazioni sulle tutele assicurative riguardanti gli studenti e il personale del sistema nazionale di istruzione e formazione, formazione terziaria professionalizzante e formazione superiore

secondo quanto previsto dalle recenti novità (articolo 2-ter del decreto-legge 24 giugno 2025, n. 90, convertito, dalla legge 30 luglio 2025, n. 109) e come già segnalato nella circolare Inail 26 ottobre 2023, n. 45.

Inail ricorda l’estensione ora strutturale della copertura assicurativa alle attività di insegnamento e apprendimento per il personale e per gli studenti, e la recente novità da articolo 7 decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito da legge 29 dicembre 2025, n. 198, che riconosce anche gli infortuni occorsi in itinere nel tragitto dall’abitazione o da altro domicilio verso i luoghi di formazione lavoro.

Le tutele riguardano eventi infortuni che hanno luogo sia in attività abituali che nelle pertinenze, le uscite didattiche, viaggi di integrazione, attività sportive.

Questo l’indice degli argomenti affrontati:

“Personale scolastico, personale docente, tecnico-amministrativo, esperti esterni, assistenti, ricercatori, assegnisti e istruttori;

Alunni e studenti;

Infortuni in itinere occorsi a studenti impegnati nei percorsi formazione scuola-lavoro (ex PCTO);

Prestazioni per infortuni e malattie professionali di alunni e studenti;

Personale e studenti di scuole e istituti di istruzione di qualsiasi ordine e grado statali. Applicazione della gestione per conto dello Stato;

Regime assicurativo per allievi degli istituti tecnici superiori (ITS);

Premio speciale unitario per l’assicurazione degli alunni e studenti delle scuole o istituti di istruzione di ogni ordine e grado, non statali”.

FONTE: INAIL

Bando Bric 2025

Indetto da Inail il bando Bric 2025, nuova edizione del bando per collaborazioni su progetti di ricerca biennali e multidisciplinari su tematiche riguardanti salute e sicurezza sul lavoro.

Il bando 2025 stanzia 14.405.000 euro per progetti di ricerca che possono essere affidati a:

“Enti di ricerca pubblici e relative articolazioni organizzative interne (ad esempio Dipartimenti) che siano dotate del relativo potere di

rappresentanza nei rapporti con i Terzi secondo i rispettivi ordinamenti o in virtù di specifici atti di delega;

Università e relativi Dipartimenti universitari;

Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico“.

Condotti con parter della stessa entità, Regioni, Province Autonome, ASL, ARPA, strutture di ricerca di associazioni di categoria e parti sociali, fondazioni, imprese.

Domande online dal 4 agosto al 6 ottobre 2025.

Importo massimo di finanziamento annuo stabilito in base alle tematiche affrontate dal progetto, tematiche raccolte nell’allegato A e che sono suddivise in nove ambiti:

“A1 Transizione digitale;

A2 Transizione green ed energetica;

A3 Robotica, robotica collaborativa, bioingegneria;

A4 Inclusione, benessere dei lavoratori, responsabilità sociale;

A5 Malattie Professionali;

A6 Rischi tradizionali ed emergenti;

A7 Formazione innovativa e trasferimento delle conoscenze;

A8 Nanomateriali;

A9 Amianto e materiali da riciclo”.

Fonte: Inail

Profili assicurativi ciclo-fattorini piattaforme digitali, circolare Inail

Pubblicata da Inail la circolare n.40 del 4 luglio 2025 che riassume i profili assicurativi per i ciclo-fattorini con attività svolte tramite piattaforme digitali.

Il documento fa riferimento (e riassume) a quanto previsto dalla circolare ministeriale n.9 del 18 aprile 2025 del Ministero del lavoro che aveva classificato le forme di impiego, all’articolo 47-septies del decreto legislativo n. 81 del 2015 e alla recente Direttiva (UE) 2024/2831 che dovrà essere recepita entro il 2 dicembre 2026.

Inail provvede alla ricognizione dei profili lavorativi e ne indica in dettaglio gli adempimenti assicurativi. Riassumiamo in elenco:

– lavoro autonomo: premio su retribuzione convenzionale giornaliera e adempimenti in capo all’impresa titolare della piattaforma digitale;

– collaborazioni etero-organizzate e subordinati: regole dei lavoratori dipendenti e adempimenti da articolo 27 dal decreto del Presidente della Repubblica n. 1124 del 1965.

Fonte: Inail

Relazione annuale Inail 2024

Presentato da Inail il 3 luglio a Roma, presso l’Auditorium Antonio Maglio il documento annuale sulle attività dell’Istituto e che riporta i dati sugli infortuni e le malattie professionali del 2024. Presenti alla conferenza stampa i ministri del Lavoro e della Pa Marina Calderone e Paolo Zangrillo, i presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, il presidente della Corte costituzionale, Giovanni Amoroso,

I dati sull’’andamento infortunistico e tecnopaticoquesta la sintesi Inail:

  • denuncie di infortunio passate da 590mila del 2023 a 593mila ovvero +0,4%;
  • tra queste 78 mila quelle riguardanti gli studenti +10,3% rispetto al 2023;
  • -1% quelle riguardanti i lavoratori;
  • 1.202 le denunce di infortunio mortale, 1 caso in più sull’anno precedente;
  • 13 i casi riguardanti gli studenti;
  • per quanto riguarda i lavoratori 421.533 gli incidenti sul lavoro, 97.399 quelli in itinere, ovvero rispettivamente -1,9% e +3,1%;
  • pari al + 10,2% ovvero aumentati da 275 a 303 i casi mortali in itinere, e -3,5% i casi mortali in occasione di lavoro;
  • nell’industria e servizi il 90% delle denunce di infortunio sul lavoro, 86,1% dei casi di infortuni mortali;
  • un quarto delle denunce di infortunio in Industria e servizi ha riguardato il manifatturiero;
  • 182 decessi su 1.202 hanno interessato le Costruzioni, 132 i Trasporti, 118 il Manifatturiero, 20 la Sanità (nel 2020 durante il Covi furono circa 200);
  • il 31,6% degli infortuni in occasione di lavoro ha riguardato donne;
  • Nord-Est 33%, Nord-Ovest 27,6%, Centro 19,5%, Sud 13,2% e Isole 6,7%;
  • casi mortali 26,1% Nord-Ovest, 22,9% Sud, il 20,4% Nord-Est 20,4%, Centro 19,1%, Isole 11,5%, il 16,1% dei casi in Lombardia, quindi Campania 10,3%, Lazio 9,0% ed Emilia Romagna 8,5%;
  • malattie professionali: 88mila +21,8% sul 2023 e dato più alto anche del triennio 1976-1978 (80mila);
  • 58mila i lavoratori ammalati +18,7%;
  • 83,3% nella gestione Industria e servizi;
  • casi nel Mezzogiorno 32.674, Centro 31.794 e Nord 23.916. ;
  • tre quarti dei casi sono stati malattie muscolo scheletriche;
  • 73,9% ha riguardato gli uomini.

La relazione Inail ha segnalato inoltre:

  • il bando Isi Inail 2024 in corso;
  • il processo di condivisione dei dati nel Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (Sinp);
  • i piani di ricerca triennale 2022-2024 e 2025-2027 sulla transizione energetica, ecologica e digitale;
  • le collaborazioni con la ricerca e le università e il bando Bric 2024;
  • l’attività ispettiva che ha interessato 7.735 aziende e ha condotto alla regolarizzazione di 34.989 lavoratori e alla richiesta di premi per 99 milioni di euro;
  • il bilancio 2024 con 2,6 miliardi di avanzo finanziario e “risultato economico positivo di oltre un miliardo e mezzo”;
  • 749mila prestazioni per 20mila assistiti nella riabilitazione e protesica attraverso strutture con accordi e circa 170mila prestazioni attraverso la rete proprietaria Inail;
  • la procedura pubblica 2024 attiva per i progetti di formazione e inserimento persone con disabilità.

Così il presidente Inail Fabrizio D’Ascenzo che in apertura ha ringraziato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “la missione dell’Istituto si esplica nel rendere effettive le garanzie che l’ordinamento riserva alle lavoratrici e ai lavoratori, attraverso il miglioramento continuo della qualità delle prestazioni assicurative a favore degli infortunati e dei tecnopatici, nonché mettendo in campo le azioni più idonee a prevenire malattie o infortuni collegati al lavoro”.

Fonte: Inail

Valutazione stress lavoro, lavoro da remoto, monografico Inail

La Metodologia per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato. Pubblicato da Inail un volume monografico che riporta nuovi modelli per la valutazione dell’impatto del lavoro da remoto.

Il documento intende supportare le aziende nella valutazione dello stress lavoro correlato e contiene moduli e strumenti aggiuntivi per l’adempimento, a integrazione della metodologia Inail 2017.

Gli strumenti vengono anticipati dalla descrizione della sperimentazione sui nuovi modelli condotta dal Dimelia su un’ampia platea di lavoratori, dalla fase di ricerca sui rischi psico-sociali derivanti dal lavoro da remoto e dal lavoro connesso all’attuale innovazione tecnologica.

Obiettivo Inail è presentare una modalità ottimizzata di valutazione dei rischi, un’integrazione attuale della metodologica 2017 che resta invariata, contraddistinta dall’approccio partecipativo e dalla partecipazione dei lavoratori e delle figure del sistema di prevenzione aziendale.

Indice della monografia:

Lo sviluppo delle dimensioni integrative sul lavoro da remoto e l’innovazione tecnologica;

Gli strumenti di valutazione integrati;

La Lista di controllo integrata della dimensione lavoro da remoto

e innovazione tecnologica;

Il Questionario strumento indicatore e le dimensioni integrative;

Il sistema di calcolo delle soglie di rischio;

Strumenti aggiuntivi per la gestione del rischio;

Appendice 1 Lista di controllo integrata per la fase di valutazione preliminare;

Appendice 2 Scheda per la compilazione dei punteggi della dimensione integrativa della Lista di controllo;

Appendice 3 Il Questionario strumento indicatore e il modulo contestualizzato;

Appendice 4 Tabella esplicativa delle dimensioni integrative del modulo lavoro da remoto e innovazione tecnologia del questionario;

Appendice 5 Scheda di supporto alla conduzione del focus group per l’approfondimento dei risultati della valutazione preliminare e la proposta di azioni di intervento;

Appendice 6 Scheda di supporto alla conduzione del focus group per l’approfondimento dei risultati della valutazione approfondita e la proposta di azioni di intervento;

Appendice 7 Scheda di supporto al gruppo di gestione per l’identificazione degli interventi correttivi e/o preventivi.

FONTE: Inail

Avviso pubblico formazione e informazione, regole tecniche, inail

Avviso pubblico formazione e informazione 2024. Pubblicate da Inail le regole tecniche dello sportello informatico per il bando indetto lo scorso luglio e che ha stanziato 24 milioni di euro per progetti di formazione e informazione a contenuto prevenzionale.

Queste le regole tecniche. Nella pagina Inail che riassume i criteri e le modalità di partecipazione dell’avviso, sono presenti tutte le scadenze dello sportello informatico, dall’apertura per la registrazione fino all’ultima fase di inserimento dei documenti.

Le fasi sono differenti per ognuno dei quattro ambiti di progettazione . Si va dall’apertura dello sportello informatico per l’ambito A Prevenzione dei rischi psicosociali: attuali e future prospettive di valutazione e azione del 18 marzo 2025, all’apertura, per l’ambito D Personale viaggiante nella logistica fissata al 16 settembre 2025.

Dall’ultima fase per l’ambito A del 23 maggio 2025, all’ultima dell’ambito D del 21 novembre 2025.

Fonte: Inail

Nota Inail: prestazioni integrative riabilitative agli studenti

Pubblicata da Inail il 5 dicembre la nota n.60010 del 20 novembre 2024 riguardante la tutela assicurativa degli studenti e le prestazioni sanitarie, in particolare integrative riabilitative erogabili durante il periodo di inabilità temporanea conseguente all’evento lesivo.

Inail nel chiarimento ribadisce che: “agli studenti, così come a tutti i lavoratori tutelati dall’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, spettano le prestazioni sanitarie anche dopo la guarigione clinica e non solo durante il periodo dell’inabilità temporanea, se il medico dell’Inail ritiene che le stesse siano necessarie al recupero della capacità “lavorativa”, ovvero al recupero dell’integrità psico-fisica dell’infortunato, indipendentemente dal fatto che prosegua o meno l’astensione assoluta dall’attività lavorativa o, nel caso specifico, dalla frequenza della scuola o istituto di istruzione”.

E ciò riguarda alunni di scuole e istituti di istruzione di qualsiasi ordine e grado, percorsi PCTO, apprendisti per la qualifica e il diploma professionale, di istruzione secondaria superiore, certificato di specializzazione tecnica superiore, alta formazione e ricerca.

FONTE: Inail

Assicurazione Inail infortuni scuole, proroga

Con nota del 7 agosto 2024 il Ministero del Lavoro ha informato circa la proroga anche per il prossimo anno scolastico, della copertura assicurativa Inail contro gli infortuni sul lavoro per studenti e personale delle scuole di ogni ordine e grado.

La decisione è stata presa nel Consiglio dei Ministri n.91 del 7 agosto 2024, la misura è contenuta nel Decreto legge Misure urgenti di carattere fiscale, proroghe di termini normativi ed interventi di carattere economico, è sostenuta da un fondo di 48 milioni di euro ed è destinata a diventare strutturale.

FONTE: Ministero del Lavoro

Bando formazione e informazione 2024 : Inail

Avviso pubblico formazione e informazione. Pubblicata da Inail l’edizione 2024 del bando di finanziamento per progetti integrati di formazione e informazione a contenuto prevenzionale, per la realizzazione di una campagna formativa e informativa nazionale.

Il bando stanzia 14 milioni di euro per progetti che interessino in particolare la sensibilizzazione ai rischi nuovi ed emergenti. Quattro gli ambiti tematici ai quali vengono assegnati 3 milioni e mezzo di euro ciascuno:

A. “Prevenzione dei rischi psicosociali: attuali e future prospettive di valutazione e azione”;

B. “Il ruolo delle figure coinvolte nella prevenzione e tutela nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento” (PCTO);

C. “Cambiamenti climatici – Sostenibilità ambientale/Sostenibilità sociale”;

D. “Personale viaggiante nella logistica (rischi della nuova mobilità, spostamenti in itinere, trasporti, logistica)”.

I soggetti proponenti, in forma singola o aggregata potranno essere:

“a) organizzazioni sindacali nazionali dei datori di lavoro e organizzazioni sindacali nazionali dei lavoratori, rappresentate nell’ambito della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro di cui all’art. 6 del d.lgs. 81/2008, che potranno partecipare all’Avviso pubblico per lo svolgimento di attività formative e informative direttamente o avvalendosi di strutture formative di loro diretta ed esclusiva emanazione, o anche per il tramite di società di servizi controllate dalle predette organizzazioni (ai sensi dell’art. 2359 c.c. comma 1, punto 1), ad esclusione delle Associazioni e Federazioni ad esse aderenti;

b) organismi paritetici di cui all’art. 2, co. 1, lett. ee) e all’art. 51 del d.lgs. 81/2008, iscritti al Repertorio di cui al D.M. 11 ottobre 2022 n. 171″.

Ogni programma dovrà coinvolgere almeno sei Regioni/Province autonome.

Per progetti singoli limiti di finanziamento 200 mila – 800 mila euro. 200 mila – 1 milione 750 mila per le proposte aggregate.

FONTE: INAIL

Bando Isi Inail 2023, elenchi NCD e registrazione al portale

Bando Isi Inail 2023. Con nota del 4 giugno Inail ha comunicato di aver avviato la registrazione al portale di partecipante e amministratore per le fasi conclusive del bando.

Inail ha comunicato inoltre di aver aggiornato la tabella temporale allegata alle “Regole tecniche e modalità di svolgimento”.

Dal 3 giugno al via il periodo utile al download dei codici identificativi per le domande partecipanti allo sportello informatico. Gli NCD dovranno provvedere all’upload della documentazione entro il 28 giugno 2024, ancora il 28 giugno 2024 verranno rilasciati gli elenchi cronologici provvisori.

FONTE: INAIL