Nuovo vademecum Inps: Bonus mamme

Con nota del 27 gennaio è stato pubblicato da Inps un vademecum che raccoglie tutte le informazioni utili e aggiornate riguardanti il Bonus mamme, il contributo per madri lavoratrici con due o più figli.

La misura, introdotta dal Dl 95/2025 convertito in legge 118/2025, prevede un contributo di 40 euro mensili per dodici mensilità corrisposto da Inps a lavoratrici con reddito fino ai 40mila euro e fino al compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo. Limite esteso ai 18 anni per chi ha tre o più figli. Bonus che dal 2026 è di 60 euro mensili.

Il bonus va richiesto con domanda. Inps ricorda che fino al 31 gennaio 2026 può presentare domanda chi ha maturato i requisiti tra il 9 e il 31 dicembre 2025 e chi dovrà richiedere mesi integrativi del 2025.

Per ogni ulteriore informazione viene segnalata la circolare n.139 del 28 ottobre 2025.

Fonte: Inps

Sostanze chimiche, il pacchetto OSOA, la prossima piattaforma aggregata

Una sostanza chimica, una valutazione (OSOA), la futura piattaforma. Con nota del 29 gennaio Eu-Osha segnala il nuovo sistema comune europeo per la valutazione delle sostanze chimiche introdotto dai regolamenti (UE) 2025/2455, (UE) 2025/2457 e dalla direttiva (UE) 2025/2456.

Si tratta del nuovo sistema in vigore dal 1° gennaio 2026 chiamato Una sostanza, una valutazione OSOA, un nuovo pacchetto di norme che andrà a riunire e a gestire i dati sulle sostanze chimiche delle cinque agenzie europee sulla sicurezza e della stessa Commissione europea. Al fine di permettere una valutazione continua, solida e integrata, normazione e vigilanza tempestiva. Collaboreranno contemporaneamente al sistema l’Agenzia europea dell’ambiente (AEA), l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) e l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA).

Questa la nota della stessa Echa e questa la nota del Reach Gov italiano.

Nel cuore di tale sistema, dovrà attivarsi entro i prossimi tre anni, gennaio 2029, una piattaforma comune di dati, un hub centrale su dati sulle sostanze chimiche, ma anche di alimenti, biocidi, che si comporterà come un nuovo sportello unico aggregato. Per aziende, cittadini, istituzioni. Che riporterà informazioni su monitoraggi, valori di riferimento, divieti e sostanze alternativi. Su quanto gestito abitualmente da Echa e su RoHS sostanze pericolose apparecchiature elettriche, inquinanti organici rifiuti da Regolamento POP, sostanze nei dispositivi medici.

Al vertice della piattaforma e del sistema Osoa sarà Echa, che dovrà inoltre:

“Sviluppare un quadro di monitoraggio e di previsione;

Supportare l’allerta precoce e l’identificazione dei rischi;

Generare nuovi dati quando necessario;

Promuovere l’uso della ricerca scientifica per rafforzare la sicurezza chimica”.

Fonte: Eu-Osha

Nuova area sito sui rischi derivanti dai cambiamenti climatici, Eu-Osha

Cambiamenti climatici e sicurezza sul lavoro. Questo il tema della nuova area del proprio sito con la quale Eu-Osha richiama l’attenzione sull’impatto del clima sulla salute e la sicurezza dei lavoratori.

L’area online raccoglie dati, materiali e strumenti utili alla comprensione del fenomeno e alla comprensione delle necessità riguardanti la sicurezza. Per prevenire e contrastare l’azione e gli effetti dell’inquinamento atmosferico sulle prassi lavorative. “Questi fattori possono acuire i rischi esistenti o crearne di nuovi: malattie legate al calore, malattie infettive, incidenti, allergie e tumori. Oltre agli impatti fisici, i cambiamenti climatici possono incidere anche sulla salute mentale dei lavoratori”.

Il fenomeno è considerato preoccupate dal 31% dei lavoratori europei consultati da OSH Pulse 2025.

Questo l’indice degli argomenti trattati:

Impatti climatici sulla sicurezza e salute sul lavoro;

Chi è a rischio? (lavoratori all’aperto e indoor);

Risposte politiche;

Orientamenti e strumenti.

Fonte: Eu-Osha

Nota Inps e tutorial : Idennità di discontinuità lavoratori dello spettacolo

Pubblicata da Inps la nota del 12 gennaio 2026 con la quale riassume i criteri riguardanti l’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo prevista dal decreto legislativo 175/2023. Nota affiancata da un tutorial in Pdf realizzato dallo stesso Istituto.

L’indennità interessa lavoratori dello spettacolo freelance, Co.Co.Co e con contratto a termine ed è pari a un terzo delle giornate retribuite nell’anno lavorativo precedente.

Richiede un reddito non superiore ai 35.000 euro, 51 giornate di contributi nell’anno precedente, 15 se il lavoratore è un attore.

Le domande vanno presentate online con scadenza 30 aprile di ogni anno.

Fonte: Inps

DL sicurezza sul lavoro, approvata la conversione in Legge

Approvata dalla Camera Dei Deputati il 18 dicembre la legge di conversione del decreto 31 ottobre 2025, n. 159 Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 31 ottobre.

La legge di conversione non è stata ancora pubblicata in GU. Qui i documenti disponibili sul sito della Camera dei Deputati. Tra le disposizioni aggiunte al Dl in sede di conversione figurano, in sintesi:

  • termine di 30 giorni per formazione e addestramento lavoratori assunti in imprese turistico-ricettive ed esercizi di somministrazione di alimenti e bevande;
  • necessità di assenza di condanne penali e per sicurezza sul lavoro per l’accesso delle imprese alla Rete di lavoro agricolo di qualità;
  • priorità ispettiva sulle attività in subappalto in cantiere, due decreti dovranno definire l’obbligo dei datori di lavoro di dotare i lavoratori di codice univoco anti contraffazione e tessera di riconoscimento in badge;
  • innalzamento sanzioni Patenti a crediti e previsione estensione patente a crediti ad altri ambiti;
  • revisione norma scale verticali permanenti;
  • assunzione lavoratori svantaggiati e con disabilità, fino al 60% il limite percentuale e possibilità di distacco, stipula convenzioni quadro;
  • nuove misure sicurezza lavoro volontari a integrazione del TU tra cui “ai sensi di quanto previsto dall’articolo 3, comma 3-bis, ultimo periodo, in relazione agli obblighi di cui al presente articolo, gli articoli 55, 56 e 59 del presente decreto non si applicano ai rappresentanti legali e ai volontari, anche con funzioni di coordinamento, delle organizzazioni di volontariato della protezione civile, ivi compresi i volontari della Croce Rossa Italiana e del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico e i volontari dei vigili del fuoco. I rappresentanti legali e i volontari, anche con funzioni di coordinamento, delle organizzazioni di cui al comma 1, lettera a), del presente articolo, nello svolgimento delle attività di cui all’articolo 2 del citato codice di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, non possono essere equiparati al datore di lavoro, al dirigente o al preposto, anche ai fini di cui agli articoli 18 e 19 del presente decreto”.

Così il ministro del Lavoro Elvira Calderone nella nota del Ministero del Lavoro del 18 dicembre 2025: “Il Decreto Sicurezza è da oggi legge dello Stato. Una risposta concreta e non retorica a una priorità del Governo Meloni fin dall’inizio del mandato: rendere il lavoro sicuro e di qualità. In altre parole mettere in sicurezza il futuro. Il via libera della Camera dei Deputati è un traguardo importante, possibile grazie a un lavoro condiviso con tutte le parti sociali”.

Fonte: Gazzetta Ufficiale

Istituito l’Osservatorio sull’adozione dell’IA nel mondo del lavoro, linee guida

Con nota del 15 dicembre il Ministero del Lavoro informa sulla nascita dell’Osservatorio previsto dalla legge n. 132/2025 in recepimento dell’AI Act europeo.

L’Osservatorio sull’adozione dell’IA nel mondo del lavoro sarà operativo dal 2026, primo in Europa in recepimento immediato dell’Ai Act, anticipandone l’attuazione in ambito lavorativo europeo.

Sarà una struttura permanente istituita presso il Ministero del Lavoro e avrà il compito primario di definire le strategie nazionali su IA e lavoro, etica, diritti, monitoraggio delle attività e degli impatti dell’intelligenza artificiale sull’occupazione. Analizzerà le esigenze del mondo lavoro, evidenzierà i settori maggiormente esposti. Con particolare riguardo ai seguenti aspetti: “lavoro, competenze, diritti e relazioni industriali”.

Il nuovo organismo recepirà i principi europei della trasparenza, della supervisione umana e della tutela dei diritti sul lavoro. Oltre che dell’attivazione e del monitoraggio della Strategia nazionale su intelligenza artificiale e lavoro, si occuperà della redazione e dell’aggiornamento delle Linee guida per l’implementazione dell’Ia nel mondo del lavoro e del rapporto con il web coach per il lavoro, AppLI, operativo dallo scorso settembre.

Suoi uffici saranno un Comitato di indirizzo con i Ministeri, una Commissione Etica, una Consulta delle parti sociali e dei Comitati tecnico-scientifici tematici. Nominato presidente della Commissione etica Paolo Benanti, professore all’Università Luiss Guido Carli e presidente Commissione Intelligenza Artificiale informazione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Così il ministro del Lavoro Elvira Calderone, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’Osservatorio che si è tenuta a Roma il 15 dicembre 2025: “Abbiamo scelto di costruire l’Osservatorio come una cabina di regia, un luogo aperto e stabile di confronto in cui istituzioni, parti sociali ed esperti lavorano insieme per governare il cambiamento e supportare le decisioni pubbliche. Non vogliamo che siano gli algoritmi a decidere il destino delle persone. Le decisioni sul lavoro devono restare umane, responsabili e verificabili”.

Fonte: Ministero del Lavoro

In GU il Codice degli incentivi alle imprese

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 286 del 10 dicembre 2025 il Decreto Legislativo n. 184 27 novembre 2025.

In vigore dal 1° gennaio 2026 riporta il riordino della disciplina generale degli incentivi alle imprese e i relativi procedimenti amministrativi. Il codice non riguarda incentivi fiscali che non prevedono istruttorie e incentivi con verifiche circoscritte al limite di risorse possibili e gli incentivi contributivi.

Indica criteri per programmazione, coordinamento, attuazione, monitoraggio, comunicazione.

Fonte: Gazzetta Ufficiale

Invio informazioni sulle emissioni di microplastiche, scadenze, Iuclid, supporto Echa

Microplastiche. Helpdesk Reach comunica che è disponibile sul sito Echa il software IUCLID per l’invio all’Agenzia delle informazioni sulle microplastiche. Affiancato dal materiale informativo di supporto.

La nota Echa in merito all’invio, ricorda che la prima scadenza per le emissioni stimate 2025 è il 31 maggio 2026, ovvero, in dettaglio, dovranno essere inviate a Echa le seguenti comunicazioni nelle rispettive scadenze:

“31 maggio 2026 – per i produttori e gli utilizzatori industriali a valle di SPM sotto forma di pellet, scaglie e polveri, utilizzati come materia prima nella produzione di plastica nei siti industriali; e

31 maggio 2027 – per tutti gli altri produttori e utilizzatori industriali a valle di SPM presso siti industriali, nonché per i fornitori che immettono sul mercato per la prima volta prodotti contenenti SPM per usi specifici esentati da parte di professionisti o del pubblico”.

La restrizione è entrata in vigore nel 2023.

Fonte: Echa

Ministero Lavoro, Inl centrale per la sicurezza sul lavoro

Ispettorato nazionale del lavoro centrale nella sicurezza sul lavoro. Così nella nota del Ministero del Lavoro del 25 novembre.

Il Ministero ha riassunto gli impegni degli ultimi due anni attraverso i quali l’Ispettorato è stato reso ancora centrale nelle politiche di tutela della sicurezza e nella vigilanza:

  • indennità di amministrazione personale del Ministero del Lavoro;
  • procedure concorsuali 2024 per 750 nuovi ispettori;
  • incremento di 300 unità da Decreto sicurezza;
  • incremento dirigenziale;
  • incrementi nel Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro con 150 unità;
  • 30 milioni al Fondo efficientamento;
  • somma forfettaria per le missioni, esenzione spese processuali, copertura sanitaria integrativa, perequazione.

Fonte: Ministero Lavoro

Staff House, modalità e scadenze invio domande

Con decreto del 13 novembre 2025 sono stati pubblicati dal Ministero del Turismo i criteri in merito alle Staff House, alla richiesta di contributi per alloggi destinati ai lavoratori del turismo come previsto dal recente decreto 18 settembre 2025 in Gazzetta Ufficiale il 4 ottobre 2025.

Ricordiamo che sono stati stanziati 66 milioni di euro complessivamente per il trienno 2025-2027 e che finanziano allogi destinati ai lavoratori di imprese turistico-ricettive e di somministrazione di alimenti e bevande.

Domande tramite Invitalia a partire dalle ore 12.00 del 21 novembre fino alle ore 17.00 del 19 dicembre 2025. Precaricamento aperto il 17 novembre.

Domande tramite l’allegato presente nel decreto. Per ogni proponente possibile una sola domanda.

Fonte: Ministero del Turismo