Archivia Aprile 20, 2025

Contratti e tutele lavoro ciclo-fattorini, circolare Ministero Lavoro

Pubblicata dal Ministero del Lavoro la circolare n.9 del 18 aprile 2025 sulla Classificazione e tutele del lavoro dei ciclo-fattorini delle piattaforme digitali.

Il documento analizza le possibili tipologie contrattuali attraverso le quali possono essere impiegati i fattorini, al fine di elencare informazioni utili per la tutela dei lavoratori, ai fini assicurativi e ai fini previdenziali.

Per ogni tipologia analizza la normativa di riferimento, adempimenti e prassi, a partire dal D.lgs. n. 81/2015 e dalla recente Direttiva (UE) 2024/2831, relativa al lavoro mediante piattaforme digitali, adottata il 24 ottobre 2024 e che ogni Stato membro dovrà recepire entro dicembre 2026.

Un documento che intende oltrepassare la riduzione “forzosa” del rapporto di lavoro al tipo subordinato, che ricorda come la categoria del fattorino non contempli esclusivamente chi compie consegne per contro altrui e che intende ricostruire lo stato delle cose, senza “anticipare le scelte” future del legislatore.

Gli argomenti affrontati:

“lavoro autonomo;

lavoro subordinato;

collaborazioni etero organizzate;

profili previdenziali;

profili previdenziali ai fini Inail;

direttiva UE 2024/2831″.

FONTE: Ministero del Lavoro

Linee guida IA sul lavoro, consultazione pubblica del Ministero

Linee Guida per l’Implementazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel Mondo del Lavoro. Avviata dal Ministero del Lavoro una consultazione pubblica online sulla bozza di documento che lo stesso Ministero sta realizzando per fornire un sostegno a imprese, lavoratori, enti di formazione e intermediari, sull’uso dell’IA nel lavoro.

Il documento che intende essere uno strumento pratico, in particolare per le Pmi, su utilizzare l’Intelligenza artificiale in maniera produttiva e allo stesso tempo conscia della centralità della persona. Opportunità e rischi per un “lungo un percorso di innovazione sostenibile, favorendo al contempo la tutela e la valorizzazione del capitale umano”. Competitività sui mercati e impatto sui lavoratori, politiche di reskilling e upskilling.

Questo l’indice della bozza:

“Implementazione dell’IA nelle aziende: scenario complessivo;

Linee guida operative per le aziende e le PMI;

Linee guida operative per i lavoratori autonomi;

Formazione e sviluppo delle competenze IA;

Finanziamenti e incentivi per l’adozione dell’IA;

Principi guida per un uso responsabile e sicuro dell’IA nel lavoro;

Identificare e gestire i rischi dell’IA;

Monitoraggio e aggiornamento delle linee guida”.

La consultazione sè sul Portale ParteciPA, la scadenza è il 21 maggio 2025.

FONTE: Ministero

Inl, Rapporto vigilanza 2024

Rapporto annuale attività di vigilanza 2024.

Pubblicato dall’Ispettorato nazionale del lavoro il documento che riassume i dati derivanti dall’attività ispettiva condotta nel 2024 da Inl, Inps e Inail.

Questo il documento integrale, ne riassumiamo in elenco i dati :

158.069 accessi totali, +42% sul 2023;

80.245 gli illeciti rilevati, ovvero il 74% del totale;

120.442 le violazioni riguardanti i singoli lavoratori, di queste 19.008 per lavoro nero e 13.458 interposizioni fittizia di manodopera, 1.226 caporalato;

83.330 violazioni della normativa in materia salute e sicurezza sul lavoro, +127%;

15.002 sospensioni di attività imprenditoriale, di queste il 37% per violazioni della sicurezza;

12.521 le revoche delle attività;

pari a 200.000.000 di euro i contributi previdenziali non versati;

16.255 segnalazioni , il 51% delle richieste di intervento hanno fatto ricorso a conciliazione monocratica.

Per quanto riguarda le attività di sensibilizzazione condotte dall’Ispettorato, sono stati 955 gli incontri realizzati. Così Danilo Papa, direttore dell’Ispettorato del lavoro: “Nel 2025 l’Ispettorato prevede un impegno ancor maggiore, soprattutto in ambito salute e sicurezza sul lavoro, grazie anche all’immissione, nella seconda parte dell’anno, di nuove unità ispettive. In ambito prevenzione e promozione, saranno inoltre incrementate le iniziative di sensibilizzazione sui rischi connessi agli infortuni e alle malattie professionali, nonché le campagne informative per promuovere i vantaggi del lavoro regolare e contrastare il lavoro sommerso”.

FONTE: Ispettorato nazionale del lavoro

Linee guida in materia di sicurezza ferroviaria

Con decreto del 4 marzo 2025 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.75 del 31 marzo 2025 sono state pubblicate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le linee guida in materia di sicurezza ferroviaria.

Il documento, già in vigore, è stato adottato in attuazione dell’art. 13,

comma 17-bis, del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183 e abroga il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 28 ottobre 2005 Sicurezza nelle gallerie ferroviarie. Obiettivo sono un livello adeguato di sicurezza ferroviaria e l’omogeneità della normativa europea e nazionale sui requisiti di sicurezza delle gallerie.

Riporta indicazioni tecniche di prevenzione e protezione, indicazioni per il piano di emergenza e soccorso PES e si applica a reti del ferroviario interoperabile europeo, reti isolate dal resto del sistema ferroviario, ferrovie turistiche. Questo l’indice:

Principi generali;

Gestore dell’infrastruttura;

Referente della manutenzione;

Referente delle emergenze;

Imprese ferroviarie;

Veicoli;

Gallerie di nuova realizzazione;

Gallerie in esercizio;

Disposizioni particolari per le reti ferroviarie isolate;

Disposizioni particolari per le ferrovie turistiche;

Piani di emergenza e soccorso ed esercitazioni;

Determinazione e valutazione dei rischi;

Requisiti per l’adeguamento delle gallerie in esercizio;

Requisiti per i quali è necessario attivare le procedure di cui all’art. 5 comma 2 del decreto di approvazione delle linee guida.

FONTE: Gazzetta Ufficiale

Misure urgenti in materia di polizze catastrofali, proroghe in GU

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 2025, il Decreto Legge 31 marzo 2025, n. 39, Misure urgenti in materia di polizze catastrofali. In vigore dal 31 marzo 2025. Approvato dal Governo il 28 marzo.

Il decreto differisce quanto previsto dall’articolo 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023 n.213, ovvero l’obbligo di “stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale” sia per le medie che per le piccole imprese. In particolare le nuove scadenze sono:

imprese di medie dimensioni 1° ottobre 2025;

piccole e microimprese 31 dicembre 2025.

Invariato il termine invece per le grandi imprese, 1° aprile 2025.

Differenze anche per quanto riguarda l’applicazione del comma 102 dello stesso articolo: “Dell’inadempimento dell’obbligo di assicurazione da parte

delle imprese di cui al comma 101 si deve tener conto nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali”. A decorrere dall’obbligo assicurativo per piccole e medie imprese, a novanta giorni per le grandi.

FONTE: Gazzetta Ufficiale