Archivia Giugno 30, 2025

Ilo, Convenzione n.192 rischi biologici sul lavoro

Convenzione concernente la prevenzione e la protezione contro i rischi biologici nell’ambiente di lavoro.

Approvata dall’Ilo il 16 giugno 2025 la Convenzione n. 192. Questo il testo integrale in inglese.

Il nuovo documento, approvato da Ilo nel corso della 113ª Conferenza internazionale del lavoro riporta indicazioni e strumenti per l’implementazione di un nuovo quadro normativo nazionale efficace e adattabile utile alla prevenzione dei rischi biologici negli ambienti di lavoro di ogni tipo. Indicazioni per gli Stati membri per l’attivazione di nuove misure utili alla salute e alla sicurezza sul lavoro.

La Convenzione riguarda la protezione dai rischi in ogni settore lavorativo, formazione e informazione, pianificazione delle emergenze. Politiche di prevenzione, che richiedano alle aziende di implementare ulteriori modalità di prevenzione e protezione, da attuare con la consultazione degli organismi aziendali, di addetti al sistema di prevenzione, aree sindacali, lavoratrici e lavoratori. Valutazione rischi, allerta, modalità dettagliate di esposizione e trasmissione.

Fonte: Ilo

Tessere di identificazione in cantiere, sicurezza lavoro, Eu-Osha

Tessere di identificazione dei lavoratori sul cantiere.

Questo il tema del nuovo documento Eu-Osha, che analizza quanto l’impiego delle tessere di riconoscimento possa essere utile alla gestione della sicurezza e alla riduzione degli infortuni sul lavoro.

Una nuova rierca, in inglese, che riguarda uno dei settori lavorativi considerati ad alto rischio, e che riporta dati derivanti da letteratura, interviste e risultanze di ispezioni sul lavoro, analisi di norme e provvedimenti.

Le tessere possono agevolare le imprese nella trasparenza per quanto riguarda il lavoro irregolare e nella gestione della forza lavoro addetta alla conduzione di macchinari per i quali siano necessari abilitazioni e certificati.

“Tuttavia, la loro attuazione comporta una serie di sfide sul piano etico, tecnico e pratico. Per questo motivo, il riscontro delle parti interessate è fondamentale per ridurre al minimo gli effetti indesiderati e promuoverne l’adozione in tutta Europa.

Fonte: Eu-Osha

Sicurezza lavoro, prossime misure, primo incontro tecnico presso il Ministero

Con nota del 13 giugno il Ministero del Lavoro informa sul primo incontro tecnico che si è tenuto nella propria sede a Roma, convocato per raccogliere pareri i vista di un prossimo provvedimento in materia di sicurezza sul lavoro che dovrà essere indetto entro la fine di luglio.

Il primo incontro ha coinvolto rappresentanti sindacali e datoriali e sarà seguito da prossimi tavoli tematici paralleli che affronteranno tematiche come la formazione, la stabilizzazione dell’estensione dell’assicurazione Inail nelle scuole, premialità per gli investimenti, bilateralità, sicurezza in appalti e subappalti.

Così il ministro del Lavoro Calderone a margine del primo incontro: “Il confronto è stato pacato, concreto ed è evidente la volontà di tutti di migliorare la qualità della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Fonte: Ministero del Lavoro

Creators digitali, tasse e contributi, pagina portale Inps

Creator digitali e gestione dei contributi. Rilasciata da Inps il 29 maggio un nuova pagina del proprio portale nella quale raccoglie ogni informazione utile ai creators per la gestione di tasse e contributi e del proprio profilo previdenziale.

La pagina riassume e indica quanto già pubblicato dall’Istituto on la circolare 19 febbraio 2025, n. 44 e ricorda che gli obblighi previdenziali riguardano ogni tipologia di creator, privato o collaboratore di altre aziende, che andrà inquadrata nella Gestione Separata. Per proventi derivanti da ogni attività digitale condotta in maniera professionale e continuativa.

Riguarda quindi:

“influencer su Instagram, TikTok, Facebook;

youtuber e streamer su Twitch, Kick;

blogger, podcaster, amministratori di community digitali;

pro-gamer e chiunque monetizzi grazie al web”.

Inps ne indica profilo fiscale, posizione previdenziale e contributiva, tutele.

FONTE: INPS

Raccolta dati di navigazione dei dipendenti, Garante Privacy

Questo l’argomento affrontato dal Garante della Privacy nella newsletter n.35 del 30 maggio 2025, descrivendo una sanzione comminata alla Regione Lombardia.

Al termine di un periodo ispettivo il Garante ha accertato violazioni in merito a:

raccolta e conservazione dati di navigazione, anche su siti in black list, in mancanza di accordo collettivo sindacale e senza garanzie a tutela dei lavoratori, con conseguente accesso a comportamenti privati degli stessi;

mancanza di accordo sul trattamento dei metadati di posta elettronica.

Comminata una sanzione di 50mila euro e l’obbligo di adottare alcune misure a tutela della privacy come:

– anomizzazione log accesso fallito a black-list;

– cifratura dei nomi dipendenti ai quali sono stati assegnati computer portatili per il lavoro agile;

– riduzione de termine per la conservazione dei dati citati.

“Ancor prima dell’adozione del Documento di indirizzo del Garante sui metadati, la Regione aveva comunque attivato un processo di adeguamento alle indicazioni fornite nel tempo dall’Autorità in casi analoghi.

Per tali ragioni, pur prendendo atto delle iniziative intraprese dalla Regione nel corso dell’istruttoria per conformare i trattamenti alla normativa privacy, il Garante, oltre alla sanzione amministrativa, ha ingiunto una serie di misure correttive.”

Fonte: Garante Privacy