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DL sicurezza sul lavoro, approvata la conversione in Legge

Approvata dalla Camera Dei Deputati il 18 dicembre la legge di conversione del decreto 31 ottobre 2025, n. 159 Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 31 ottobre.

La legge di conversione non è stata ancora pubblicata in GU. Qui i documenti disponibili sul sito della Camera dei Deputati. Tra le disposizioni aggiunte al Dl in sede di conversione figurano, in sintesi:

  • termine di 30 giorni per formazione e addestramento lavoratori assunti in imprese turistico-ricettive ed esercizi di somministrazione di alimenti e bevande;
  • necessità di assenza di condanne penali e per sicurezza sul lavoro per l’accesso delle imprese alla Rete di lavoro agricolo di qualità;
  • priorità ispettiva sulle attività in subappalto in cantiere, due decreti dovranno definire l’obbligo dei datori di lavoro di dotare i lavoratori di codice univoco anti contraffazione e tessera di riconoscimento in badge;
  • innalzamento sanzioni Patenti a crediti e previsione estensione patente a crediti ad altri ambiti;
  • revisione norma scale verticali permanenti;
  • assunzione lavoratori svantaggiati e con disabilità, fino al 60% il limite percentuale e possibilità di distacco, stipula convenzioni quadro;
  • nuove misure sicurezza lavoro volontari a integrazione del TU tra cui “ai sensi di quanto previsto dall’articolo 3, comma 3-bis, ultimo periodo, in relazione agli obblighi di cui al presente articolo, gli articoli 55, 56 e 59 del presente decreto non si applicano ai rappresentanti legali e ai volontari, anche con funzioni di coordinamento, delle organizzazioni di volontariato della protezione civile, ivi compresi i volontari della Croce Rossa Italiana e del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico e i volontari dei vigili del fuoco. I rappresentanti legali e i volontari, anche con funzioni di coordinamento, delle organizzazioni di cui al comma 1, lettera a), del presente articolo, nello svolgimento delle attività di cui all’articolo 2 del citato codice di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, non possono essere equiparati al datore di lavoro, al dirigente o al preposto, anche ai fini di cui agli articoli 18 e 19 del presente decreto”.

Così il ministro del Lavoro Elvira Calderone nella nota del Ministero del Lavoro del 18 dicembre 2025: “Il Decreto Sicurezza è da oggi legge dello Stato. Una risposta concreta e non retorica a una priorità del Governo Meloni fin dall’inizio del mandato: rendere il lavoro sicuro e di qualità. In altre parole mettere in sicurezza il futuro. Il via libera della Camera dei Deputati è un traguardo importante, possibile grazie a un lavoro condiviso con tutte le parti sociali”.

Fonte: Gazzetta Ufficiale

Istituito l’Osservatorio sull’adozione dell’IA nel mondo del lavoro, linee guida

Con nota del 15 dicembre il Ministero del Lavoro informa sulla nascita dell’Osservatorio previsto dalla legge n. 132/2025 in recepimento dell’AI Act europeo.

L’Osservatorio sull’adozione dell’IA nel mondo del lavoro sarà operativo dal 2026, primo in Europa in recepimento immediato dell’Ai Act, anticipandone l’attuazione in ambito lavorativo europeo.

Sarà una struttura permanente istituita presso il Ministero del Lavoro e avrà il compito primario di definire le strategie nazionali su IA e lavoro, etica, diritti, monitoraggio delle attività e degli impatti dell’intelligenza artificiale sull’occupazione. Analizzerà le esigenze del mondo lavoro, evidenzierà i settori maggiormente esposti. Con particolare riguardo ai seguenti aspetti: “lavoro, competenze, diritti e relazioni industriali”.

Il nuovo organismo recepirà i principi europei della trasparenza, della supervisione umana e della tutela dei diritti sul lavoro. Oltre che dell’attivazione e del monitoraggio della Strategia nazionale su intelligenza artificiale e lavoro, si occuperà della redazione e dell’aggiornamento delle Linee guida per l’implementazione dell’Ia nel mondo del lavoro e del rapporto con il web coach per il lavoro, AppLI, operativo dallo scorso settembre.

Suoi uffici saranno un Comitato di indirizzo con i Ministeri, una Commissione Etica, una Consulta delle parti sociali e dei Comitati tecnico-scientifici tematici. Nominato presidente della Commissione etica Paolo Benanti, professore all’Università Luiss Guido Carli e presidente Commissione Intelligenza Artificiale informazione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Così il ministro del Lavoro Elvira Calderone, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’Osservatorio che si è tenuta a Roma il 15 dicembre 2025: “Abbiamo scelto di costruire l’Osservatorio come una cabina di regia, un luogo aperto e stabile di confronto in cui istituzioni, parti sociali ed esperti lavorano insieme per governare il cambiamento e supportare le decisioni pubbliche. Non vogliamo che siano gli algoritmi a decidere il destino delle persone. Le decisioni sul lavoro devono restare umane, responsabili e verificabili”.

Fonte: Ministero del Lavoro

GU, Legge 2 dicembre 2025 semplificazioni

Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attivita’ economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese. Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.281 del 3 dicembre 2025 la Legge 2 dicembre 2025 n.182, in vigore dal 18 dicembre 2025.

Riassumiamo in elenco alcuni dei provvedimenti adottati:

  • autotutela, riduzione a 6 mesi del termine per l’annullamento d’ufficio dei provvedimenti amministrativi della PA;
  • istituzione del sistema di interscambio di pallet;
  • lavoratori immigrati, autocertificaizone datore lavoro per alloggi in dormitori stabili in cantiere per rispetto requisiti di cui all’allegato XIII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, se albergo sufficiente indicazione;
  • nulla osta in 30 giorni per lavoratori dei programmi di formazione professionale e civico-linguistica;
  • semplificazione della disciplina della professione di guida alpina, riguardante la formazione e i crediti per lavorare in una nuova regione o provincia autonoma di trasferimento, obbligo in alcuni casi di corsi in materia di nivologia, di valanghe e di accompagnamento su territorio innevati;
  • lavoratori del comparto turistico, alloggi ” 2-bis. Agli interventi di ristrutturazione urbanistica o edilizia o di demolizione e ricostruzione iniziati entro il 31 dicembre 2026, da realizzare ai sensi del comma 1 da parte dei soggetti beneficiari di cui al comma 2, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 10, comma 7-ter, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120. Per tali finalità è previsto un vincolo decennale di destinazione d’uso. Al mutamento di destinazione d’uso degli edifici, funzionale all’impiego di tali immobili per le finalita’ previste dai commi da 1 a 4 del presente articolo, si applica la disciplina prevista dall’articolo 23-ter del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, per le singole unita’ immobiliari. In ogni caso, i soggetti beneficiari di cui al comma 2 stipulano con enti o soggetti gestori di parcheggi apposite convenzioni, comunque idonee, tenuto conto della destinazione d’uso dell’immobile, quale risultante a seguito del mutamento, e del numero dei potenziali soggetti alloggiati nell’immobile, a mitigare l’incremento del carico urbanistico. Restano comunque ferme le disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. Dall’attuazione delle disposizioni del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica»;
  • norme che modificano l’esenzione dall’annotazione di imbarco e sbarco e contratti di arruolamento dei membri dell’equipaggio;
  • riordino della disciplina del servizio sanitario sui mercantili “entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuati i requisiti dei medici e degli infermieri che possono prestare assistenza sanitaria a bordo nonché i modi di selezione”;
  • agricoltura, articolo 13-bis ” decreto legislativo 14 agosto 2012, n.150, e’ inserito il seguente: «Art. 13-bis (Irrorazione aerea con sistemi aeromobili a pilotaggio remoto). – 1. L’irrorazione aerea con sistemi aeromobili a pilotaggio remoto UAS (Unmanned Aircraft System), di cui al regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 della Commissione, del 24 maggio 2019, e’ consentita, in deroga alle norme vigenti e in via sperimentale, per un periodo di tre anni decorrenti dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, su terreni qualificati agricoli dai vigenti strumenti urbanistici, se svolta nei limiti e con le modalita’ di cui al presente articolo”, inizio attività con SCIA, indicate modalità di irrorazione e “l’individuazione della tipologia di terreni agricoli e di colture o degli organismi nocivi che richiedono l’effettuazione dell’intervento, la tipologia di prodotti utilizzabili, nonche’ le modalita’ di attuazione del presente articolo al fine di assicurare il minimo impatto sull’ambiente e prevenire danni alla salute umana e animale”;
  • cassa integrazione, obbligo di informare immediatamente il datore di lavoro in caso di nuova attività lavorativa;
  • proroga fino al 31 dicembre 2025 della disciplina sul lavoro occasionale in agricoltura, già prevista dalla legge di bilancio 2023;
  • semplificazioni in materia di trasporto di animali;
  • semplificazioni e Scia rafforzata per spettacoli dal vivo “La segnalazione di cui al comma 2 indica il numero massimo di partecipanti, il luogo e l’orario in cui si svolge lo spettacolo ed e’ corredata delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell’atto di notorieta’ per quanto riguarda tutti gli stati, le qualita’ personali e i fatti previsti negli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e di una relazione tecnica di un professionista iscritto nell’albo degli ingegneri o nell’albo degli architetti o nell’albo dei periti industriali o nell’albo dei geometri che attesta la rispondenza del luogo dove si svolge lo spettacolo alle regole tecniche stabilite con decreto del Ministro dell’interno, nonche’ della documentazione attestante il rispetto delle misure di sicurezza e di contenimento del rischio applicabili secondo le vigenti disposizioni. 2-ter. L’attivita’ oggetto della segnalazione di cui al comma 2 puo’ essere iniziata dalla data della presentazione della segnalazione all’amministrazione competente”
  • entro 60 giorni riordino dell’ACI;
  • proroga 30 giugno 2027 disciplina transitoria dehors e strutture esterne amovibili bar e ristoranti, nuovo decreto al 31 dicembre 2026;
  • silenzio-assenso costruzione su immobili vincolati con già nulla osta “«Qualora l’immobile oggetto della domanda di permesso di costruire sia soggetto a vincoli di assetto idrogeologico, ambientali, paesaggistici o culturali, si applicano le disposizioni di cui agli articoli 14 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, salva la formazione del silenzio assenso sulla domanda di permesso di costruire nel caso in cui per il medesimo intervento siano stati gia’ acquisiti e siano in corso di validita’ i relativi provvedimenti formali di autorizzazione, nulla osta o altri atti di assenso, comunque denominati, previsti dalla normativa vigente e rilasciati dall’autorita’ preposta alla cura dei predetti interessi sugli elaborati progettuali oggetto della domanda di permesso di costruire”;
  • norme per l’elenco dei restauratori di beni culturali e procedura selezione pubblica entro giugno 2028;
  • RAEE “Contestualmente al ritiro dell’apparecchiatura usata presso il domicilio dell’acquirente, i distributori possono effettuare il ritiro di rifiuti domestici di apparecchiature elettriche ed elettroniche di piccolissime dimensioni, a titolo gratuito e senza obbligo di acquisto dell’apparecchiatura elettrica ed elettronica equivalente”.

Il dossier della Camera dei Deputati datato 19 novembre 2025.

Fonte: Gazzetta Ufficiale

In GU il Codice degli incentivi alle imprese

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 286 del 10 dicembre 2025 il Decreto Legislativo n. 184 27 novembre 2025.

In vigore dal 1° gennaio 2026 riporta il riordino della disciplina generale degli incentivi alle imprese e i relativi procedimenti amministrativi. Il codice non riguarda incentivi fiscali che non prevedono istruttorie e incentivi con verifiche circoscritte al limite di risorse possibili e gli incentivi contributivi.

Indica criteri per programmazione, coordinamento, attuazione, monitoraggio, comunicazione.

Fonte: Gazzetta Ufficiale

Invio informazioni sulle emissioni di microplastiche, scadenze, Iuclid, supporto Echa

Microplastiche. Helpdesk Reach comunica che è disponibile sul sito Echa il software IUCLID per l’invio all’Agenzia delle informazioni sulle microplastiche. Affiancato dal materiale informativo di supporto.

La nota Echa in merito all’invio, ricorda che la prima scadenza per le emissioni stimate 2025 è il 31 maggio 2026, ovvero, in dettaglio, dovranno essere inviate a Echa le seguenti comunicazioni nelle rispettive scadenze:

“31 maggio 2026 – per i produttori e gli utilizzatori industriali a valle di SPM sotto forma di pellet, scaglie e polveri, utilizzati come materia prima nella produzione di plastica nei siti industriali; e

31 maggio 2027 – per tutti gli altri produttori e utilizzatori industriali a valle di SPM presso siti industriali, nonché per i fornitori che immettono sul mercato per la prima volta prodotti contenenti SPM per usi specifici esentati da parte di professionisti o del pubblico”.

La restrizione è entrata in vigore nel 2023.

Fonte: Echa

Ministero Lavoro, Inl centrale per la sicurezza sul lavoro

Ispettorato nazionale del lavoro centrale nella sicurezza sul lavoro. Così nella nota del Ministero del Lavoro del 25 novembre.

Il Ministero ha riassunto gli impegni degli ultimi due anni attraverso i quali l’Ispettorato è stato reso ancora centrale nelle politiche di tutela della sicurezza e nella vigilanza:

  • indennità di amministrazione personale del Ministero del Lavoro;
  • procedure concorsuali 2024 per 750 nuovi ispettori;
  • incremento di 300 unità da Decreto sicurezza;
  • incremento dirigenziale;
  • incrementi nel Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro con 150 unità;
  • 30 milioni al Fondo efficientamento;
  • somma forfettaria per le missioni, esenzione spese processuali, copertura sanitaria integrativa, perequazione.

Fonte: Ministero Lavoro

Rischi psicosociali nell’assistenza sanitaria, ricerca Eu-Osha

Rischi psicosociali e rischi per la salute mentale nel settore dell’assistenza sanitaria. Questo l’argomento della nuova ricerca pubblicata da Eu-Osha, che ha pubblicato una panoramica

dei rischi in un settore che in Europa impiega oltre 21,5 milioni di persone, l’11 della forza lavoro totale.

La ricerca è frutto di un approccio misto che ha riguardato ricerca documentale, interviste e casi e casi di studio. Secondo l’indagine, sul settore grava l’invecchiamento della popolazione dell’UE, fattore che interviene sia sul calo della popolazione in età lavorativa, sia sull’aumento di pazienti. Con incremento della richiesta di servizi. Entro il 2025 si stima una crescita del 23% della popolazione over 65.

Attualmente il settore ha una quota di lavoratori tra i 50 e i 64 anni del 34%,

il comparto risente anche dell’aumento di richiesta di assistenza domiciliare.

I rischi psicosociali sono in particolare derivati da fattori organizzativi e dalle condizioni di lavoro, carichi, pressioni, turni ed equilibrio vita-lavoro. E dall’ambiente di lavoro, dove si possono riscontrare ostilità, carichi emotivi, esposizione a eventi traumatici, stigma.

Le conseguenze sono: “stress, burnout, ansia, affaticamento e disturbi del sonno”. Che vanno a sommarsi ai rischi fisici, muscoloscheletrici, biologici, rischio sostanze chimiche.

Fonte: Eu-Osha

Staff House, modalità e scadenze invio domande

Con decreto del 13 novembre 2025 sono stati pubblicati dal Ministero del Turismo i criteri in merito alle Staff House, alla richiesta di contributi per alloggi destinati ai lavoratori del turismo come previsto dal recente decreto 18 settembre 2025 in Gazzetta Ufficiale il 4 ottobre 2025.

Ricordiamo che sono stati stanziati 66 milioni di euro complessivamente per il trienno 2025-2027 e che finanziano allogi destinati ai lavoratori di imprese turistico-ricettive e di somministrazione di alimenti e bevande.

Domande tramite Invitalia a partire dalle ore 12.00 del 21 novembre fino alle ore 17.00 del 19 dicembre 2025. Precaricamento aperto il 17 novembre.

Domande tramite l’allegato presente nel decreto. Per ogni proponente possibile una sola domanda.

Fonte: Ministero del Turismo

Infortuni sul lavoro nell’assistenza sociosanitaria, nuova relazione Eu-Osha

Pubblicata da Eu-Osha una nuova relazione che affronta il fenomeno degli incidenti nel settore dell’assistenza sociosanitaria. Dati, casistiche, misure di prevenzione e buone prassi.

Salute muscolo-scheletrica e fattori di rischio nel settore HeSCare: una revisione delle informazioni esistenti. La relazione, in inglese, indica il settore come uno dei maggiormente esposti al rischio infortuni. Un settore che in Europa occupa circa 21 milioni di persone e che negli ultimi dieni anni ha visto incrementare il tasso infortunistico.

Da un’analisi del 2024 che l’Agenzia ha compiuto su dati 2022 è emerso che:

  • sono stati 2.973.646 gli infortuni sul lavoro nel 2022 in UE;
  • 469.685 nel settore HeSCare (Health and Social Care) (234.202 assistenza sanitaria, 125.834 assistenza residenziale, 109.648 nell’assistenza sociale);
  • percentuale complessiva rispetto a tutti gli infortuni sul lavoro nella UE pari al 16% (9% nel 2012);
  • 2.134 tasso di incidenza per 100.000 lavoratori:
  • 79 incidenti mortali (29 assistenza sanitaria, 18 assistenza residenziale, 31 assistenza sociale).

Queste le cause di incidete nel settore più comuni:

  • scivolamenti e cadute;
  • lesioni tagli e punture;
  • comportamenti violenti sul luogo di lavoro;
  • sovraccarico fisico;
  • macchinari e veicoli;
  • esposizione a sostanze pericolose e agenti biologici.

La relazione è stata affiancata da approfondimenti riguardanti l’assistenza domiciliare e residenziale in Francia, buone prassi nei Paesi Bassi, ergonomia in Spagna, sulla prevenzione della violenza contro gli operatori sanitari,sui rischi per l’apparato muscolo-scheletrico.

Fonte: Eu-Osha

Misure urgenti sicurezza sul lavoro, decreto legge in GU

Decreto – legge 31 ottobre 2025, n. 159

Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.254 del 31 ottobre 2025 il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 28 ottobre. In vigore dal 31 ottobre 2025.

Questo il testo del provvedimento.

Riassumiamo in elenco alcune delle principali misure approvate:

revisione aliquote oscillazione e contributi Inail per l’agricoltura ed esclusione dal 2026 delle aziende con sentenze di condanna per violazioni gravi in materia di negli ultimi due anni;

  • risorse Inail destinate dal 2026 alle imprese iscritte alla Rete del lavoro agricolo di qualità;
  • vigilanza Inl in cantiere su imprese in appalto e subappalto, tessera di riconoscimento per i lavoratori con codice univoco anche in digitale tramite strumenti interoperabili SIISL (Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa), generato automaticamente per i lavoratori assunti su piattaforma SIISL, provvedimento Garante Privacy in 60 gg per gestione dati;
  • modifiche all’articolo 27 del TU con nuove sanzioni e decurtazioni punti per la patente a crediti;
  • potenziamento Ispettorato nazionale del lavoro 300 funzionari da mobilità e nuovi reclutamenti per concorso nel 2026 2027 e 2028, nuove assunzioni nell’Arma dei Carabinieri;
  • nuove risorse Inail al Fondo sociale per occupazione e formazione, interventi di formazione in materia prevenzionale, sostegno alle micro e Pmi, campagne informative;
  • Rls, modifiche “all’articolo 37 del TU: “1) al comma 11, e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Per le imprese che occupano meno di 15 lavoratori, la contrattazione collettiva nazionale disciplina le modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico nel rispetto del principio di proporzionalità, tenuto conto della dimensione delle imprese e del livello di rischio per la salute e la sicurezza derivante dall’attività svolta.», il comma 14 è sostituito dal seguente: «14. Le competenze acquisite a seguito dello svolgimento delle attività di formazione di cui al presente decreto sono registrate nel fascicolo elettronico del lavoratore di cui all’articolo 15 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, nonché all’interno del fascicolo sociale e lavorativo del cittadino, in particolare al fine del loro inserimento nella piattaforma Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (SIISL) di cui al decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 2023, n. 85. Il contenuto del fascicolo elettronico del lavoratore è considerato dal datore di lavoro ai fini della programmazione della formazione e di esso gli organi di vigilanza tengono conto ai fini della verifica degli obblighi di cui al presente decreto”;
  • modifiche all’articolo 41 del TU, al comma 4-bis aggiunta le previsione di un Accordo Stato Regioni entro il 31 dicembre 2026 per accertamento della tossicodipendenza e dell’alcol dipendenza e decreto attuativo del Il Ministro della salute;
  • modifiche all’articolo 77 TU obblighi datore di lavoro su Dpi efficienza, manutenzione, riparazione da fabbricante;
  • scale verticali “permanenti di altezza superiore a 2 metri, aventi una inclinazione superiore a 75 gradi, fissate ad un supporto e utilizzate come mezzo di accesso, devono essere provviste, in alternativa, in base alla valutazione del rischio, di un sistema di protezione individuale contro le cadute dall’alto di cui all’articolo 115 o di una gabbia di sicurezza I pioli devono distare almeno 15 centimetri dalla parete alla quale sono applicati o alla quale la scala e’ fissata. Nel caso di adozione della gabbia di sicurezza la medesima deve essere dotata di maglie o aperture di ampiezza tale da impedire la caduta accidentale della persona verso l’esterno. La parete della gabbia opposta al piano dei pioli non deve distare da questi piu’ di 60 centimetri”;
  • articolo 115 Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto: priorità a parapetti, reti e altrimenti sistemi di trattenuta, posizionamento, accesso fune, sistemi di arresto;
  • Accordo Stato-Regioni su soggetti accreditati alla formazione: “entro il termine di novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono individuati, al fine di innalzare il livello della qualità dell’offerta formativa, i criteri e i requisiti di accreditamento presso le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano dei soggetti che erogano la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. I criteri e i requisiti disposti dall’accordo di cui al comma 1
    devono essere riferiti alla competenza e certificata 
    esperienza in
    materia di salute e sicurezza sul lavoro, all’adeguata organizzazione, nonché alle risorse dei soggetti che erogano la formazione. I suddetti requisiti devono essere detenuti, ai fini della conferma dell’accreditamento, anche dai soggetti gia’ accreditati presso le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano”;
  • tutela Inail per gli studenti anche per infortuni nel tragitto casa -sede dei percorsi di formazione scuola-lavoro, divieto di occupare gli studenti in lavorazioni ad elevato rischio;
  • borsa di studio Inail dal 1° gennaio 2026 per ragazzi superstiti di deceduti per infortunio sul lavoro o per malattie professionali, nelle scuole primarie e secondarie, università e alta formazione, sussidi su domanda e fino a 7000 euro l’anno per frequenza con profitto;
  • adeguamento dei limiti di età per l’assegno di incollocabilità Inail;
  • convenzioni Ministero Lavoro, Inail e Uni consultazione gratuita delle norme tecniche salute e sicurezza sul lavoro;
  • “dal 1° aprile 2026, i datori di lavoro privati che chiedono benefici contributivi, comunque denominati e finanziati con risorse pubbliche,
    per l’assunzione di personale alle proprie dipendenze pubblicano la
    disponibilità della posizione di lavoro sul Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL)”;
  • entro sei mesi definite linee guida per l’identificazione, il tracciamento e l’analisi dei mancati infortuni da parte delle imprese con più di quindici dipendenti e sistema di raccolta dati;
  • sorveglianza sanitaria: controlli sanitari, ore “che devono essere computati nell’ambito dell’orario di lavoro, ad eccezione di quelli compiuti in fase preassuntiva”; MC fornisce informazioni ai lavoratori sull’importanza della prevenzione oncologica, screening, LEA; entro dodici mesi previsto decreto per la definizione delle strutture convenzionate per il datore di lavoro delle quali il MC può essere collaboratore;
    “visita medica, effettuata prima o durante il turno lavorativo, in presenza di ragionevole motivo di ritenere che il lavoratore si trovi sotto l’effetto conseguente all’uso di alcol o di sostanze stupefacenti o psicotrope, finalizzata alla verifica che il lavoratore non si trovi sotto effetto delle predette sostanze, per le attività lavorative ad elevato rischio infortuni individuate ai sensi dell’articolo 15 della legge 30 marzo 2001, n. 125, e dell’articolo 125 del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di controlli relativi all’assunzione di alcool e di sostanze stupefacenti, psicotrope o psicoattive”;
  • convenzioni con aziende sanitarie locali o con medici competenti per gli organismi paritetici delle imprese fino a dieci lavoratori e dei lavoratori aderenti al sistema della bilateralità;
  • modifiche agli adempimenti delle organizzazioni di volontariato della protezione civile, Croce Rossa Italiana e Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, e i volontari dei vigili del fuoco;
  • proroga al 31 dicembre 2025 dello stato di emergenza da eventi meteorologici 2 novembre 2023 Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e
    Prato, Massa Carrara e Lucca.

Fonte: Gazzetta Ufficiale