Inail Bando Bric 2024

Bando BRIC 2024. Pubblicata da Inail la nuova edizione del bando per collaborazioni nella ricerca scientifica di durata biennale.

La nuova edizione stanzia 3.700.000 euro e possono aderirvi:

“Enti di ricerca pubblici e relative articolazioni organizzative interne (ad esempio Dipartimenti) che siano dotate del relativo potere di rappresentanza nei rapporti con i Terzi secondo i rispettivi ordinamenti o in virtù di specifici atti di delega;

Università e relativi Dipartimenti universitari;

Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico”.

Optando di essere affiancati dai seguenti enti partner:

“Enti di ricerca pubblici e relative articolazioni organizzative interne (ad esempio Dipartimenti) che siano dotate del relativo potere di rappresentanza nei rapporti con i Terzi secondo i rispettivi ordinamenti o in virtù di specifici atti di delega;

Università e relativi Dipartimenti universitari;

Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico;

Regioni, Province Autonome e Pubbliche Amministrazioni ad esse afferenti (ad esempio ASL, Aziende Ospedaliere, ARPA);

Strutture di ricerca delle Associazioni di categoria e delle parti sociali, iscritte all’Anagrafe nazionale delle ricerche con esperienza in ambito salute e sicurezza sul lavoro e/o in studi sociali, nonché le Fondazioni a carattere nazionale iscritte all’Anagrafe nazionale delle ricerche con esperienza in ambito salute e sicurezza sul lavoro e/o in studi sociali”.

Domande di partecipazione online, dovranno essere presentate insieme alla proposta progettuale entro le ore 14:00 del 1° luglio 2024.

FONTE: INAIL

Dossier donne 2024, Inail

Tasso elevato di incidenti in itinere, in più della metà dei casi con esito mortale. Sono alcuni dei dati Inail nel “Dossier donne 2024” pubblicato in occasione della “Giornata internazionale delle donne”. Dati del biennio 2022-23.

Riportiamo in elenco i principali numeri del rapporto Inail:

nel 2022 il 17% degli infortuni sul lavoro femminili è avvento fuori azienda, 15% uomini;

133 casi nel 2022 in itinere per 81 decessi ovvero il 61,7% (44,2% u per gli uomini);

dai dati provvisori 2023 in totale -27,6% degli infortuni sul lavoro riguardanti le donne, su un calo complessivo del 16,1% (dato derivante anche dal calo dei contagi Covid);

15% degli infortuni femminili nel 2022 ha interessato la fascia d’età 50-54 anni, che ricopre anche un quinto dei casi mortali;

il 2,6% degli infortuni femminili nel 2022 è rappresentato da violenze sul lavoro, subite a causa di pazienti e familiari di strutture sanitarie, a scuola, in uffici postali (44% delle violenze ha avuto come vittime le operatrici di professioni sanitarie);

malattie professionali: nel 2022 +6,7% rispetto al 2021 con 15.881 casi;

92% malattie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo;

il 52% delle denunce per patologie psichiche nel 2022 ha riguardato le donne.

Eu-Osha indagine sul telelavoro

Per la Giornata dell’8 marzo 2024 Eu-Osha ha rilasciato il rapporto “Esplorare la dimensione di genere del telelavoro: implicazioni per la salute e sicurezza sul lavoro“.

Documento, in inglese, nel quale analizza il modo con il quale i modelli ibridi di lavoro, basati sul digitale, stiano agendo sul benessere lavorativo delle donne e sulle politiche dell’occupazione.

FONTE: Inail

Bando Isi Inail 2023

Pubblicato da Inail il Bando Isi 2023, nuova edizione del finanziamento alle imprese a fondo perduto per investimenti nella sicurezza sul lavoro.

Il bando stanzia 508 milioni di euro ed è indirizzato a imprese, anche individuali, gli enti del terzo settore, in questo caso esclusivamente per l’asse di finanziamento che interessa la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

I finanziamenti sono a fondo perduto e coprono il 65% della spesa ammissibile, 80% nel caso di interventi per i giovani agricoltori sub Asse 5.2. Importi minimo massimo 5mila – 130mila euro, nessun limite di importo imprese che hanno meno di 50 dipendenti che presentino progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’Allegato 1.2.

Questo, da bando, l’elenco integrale dei 5 assi:

“Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;

Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;

Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’allegato 2) – Asse di finanziamento 2;

Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’allegato 3) – Asse di finanziamento 3;

Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’allegato 4) – Asse di finanziamento 4;

Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’allegato 5) – Asse di finanziamento 5“.

Risorse finanziarie ripartite per Regione/Provincia autonoma e per assi di finanziamento come evidenziato negli avvisi pubblici regionali/provinciali.

Entro il 21 febbraio 2024 Inail rilascerà le date di apertura e chiusura della procedura informatica. “La domanda compilata e registrata, esclusivamente in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico, secondo quanto riportato nel documento “Regole Tecniche e modalità di svolgimento” (in pubblicazione NDR). Le domande di finanziamento registrate per un determinato Asse/regione in cui le risorse economiche complessivamente stanziate risultino sufficienti a soddisfare tutte le richieste di finanziamento in elenco sono direttamente ammesse alla fase di upload della documentazione a completamento della domanda. Tali domande verranno riportate negli elenchi regionali/provinciali (elenchi No Click Day – NCD)”.

Bando Isi 2022

Ricordiamo che per quanto riguarda il bando Isi precedente, lo scorso 9 novembre sono stati pubblicati gli elenchi cronologici definitivi, l’upload della documentazione finale può essere completato entro il 22 dicembre e gli elenchi definitivi verranno rilasciati il 31 gennaio 2024.

Fonte: Inail

Avviso Inail 2023 : Formazione informazione reinserimento lavorativo

Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di formazione e informazione per il reinserimento lavorativo. Pubblicata da Inail l’edizione 2023 del bando per programmi formativi riguardanti il reinserimento delle persone con disabilità da lavoro.

Stanziati 2.500.000 euro per progetti destinati a lavoratori, datori di lavoro e soggetti in cerca di nuova occupazione, realizzati da associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, patronati, enti bilaterali, associazioni senza fini di lucro.

Massimale per ogni singolo finanziamento è di 120mila euro.

Obiettivi dei progetti formativi e informativi dovranno essere la diffusione della cultura e della conoscenza sulla parità dei diritti dei lavoratori con disabilità, i sostegni in essere Inail per il reinserimento lavorativo.

Domande a sportello, esame in ordine cronologico. Procedura di invio informatica online.

Le date per l’invio della domanda e il manuale operativo verranno rilasciati entro il 29 febbraio 2024.

FONTE: INAIL

Bando Isi Inail 2023

Il bando stanzia 508 milioni di euro ed è indirizzato a imprese, anche individuali, gli enti del terzo settore, in questo caso esclusivamente per l’asse di finanziamento che interessa la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

I finanziamenti sono a fondo perduto e coprono il 65% della spesa ammissibile, 80% nel caso di interventi per i giovani agricoltori sub Asse 5.2. Importi minimo massimo 5mila – 130mila euro, nessun limite di importo imprese che hanno meno di 50 dipendenti che presentino progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’Allegato 1.2.

Questo, da bando, l’elenco integrale dei 5 assi:

“Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;

Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;

Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’allegato 2) – Asse di finanziamento 2;

Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’allegato 3) – Asse di finanziamento 3;

Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’allegato 4) – Asse di finanziamento 4;

Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’allegato 5) – Asse di finanziamento 5“.

Risorse finanziarie ripartite per Regione/Provincia autonoma e per assi di finanziamento come evidenziato negli avvisi pubblici regionali/provinciali.

Entro il 21 febbraio 2024 Inail rilascerà le date di apertura e chiusura della procedura informatica. “La domanda compilata e registrata, esclusivamente in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico, secondo quanto riportato nel documento “Regole Tecniche e modalità di svolgimento” (in pubblicazione NDR). Le domande di finanziamento registrate per un determinato Asse/regione in cui le risorse economiche complessivamente stanziate risultino sufficienti a soddisfare tutte le richieste di finanziamento in elenco sono direttamente ammesse alla fase di upload della documentazione a completamento della domanda. Tali domande verranno riportate negli elenchi regionali/provinciali (elenchi No Click Day – NCD)”.

Bando Isi 2022

Ricordiamo che per quanto riguarda il bando Isi precedente, lo scorso 9 novembre sono stati pubblicati gli elenchi cronologici definitivi, l’upload della documentazione finale può essere completato entro il 22 dicembre e gli elenchi definitivi verranno rilasciati il 31 gennaio 2024.

Ministro Calderone

Così il ministro del Lavoro Calderone, intervenuto il 20 dicembre a Roma alla presentazione del bilancio di previsione 2024 Inail, incontro che ha interessato anche le risorse del nuovo bando Isi 2023 “La cultura della sicurezza è cultura di una vita sicura, l’impegno sulla prevenzione è una missione che travalica gli impegni politici e istituzionali perché finalizzata a preservare la salute della popolazione”.

FONTE: INAIL

Fondo familiari studenti vittime di infortunio: Indicazioni Inail

Pubblicate da Inail con la circolare n.49 del 14 novembre 2023 indicazioni sul Fondo per i familiari degli studenti vittime di infortuni in occasione delle attività formative istituito.

La circolare quanto previsto dal Decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48 e dal successivo decreto del 25 settembre 2023. Il fondo ha una dotazione di 10 milioni di euro per il 2023 e di 2 milioni per gli anni successivi.

Viene riconosciuto ai familiari delle vittime di incidenti sul lavoro in ambiente scolastico un sostegno economico di 200mila euro.

Occorre presentare domanda entro il 18 febbraio 2024 per gli infortuni accaduti dal 2 gennaio 2028 al 21 ottobre 2023 ed entro novanta giorni

dall’evento per gli infortuni accaduti dopo il 22 ottobre 2023.

La modulistica pubblicata da Inail.

FONTE: Inail

Anno 2022: relazione Inail

Presentata da Inail il 4 ottobre a Roma, Auditorium della Direzione generale in piazzale Pastore, la Relazione annuale 2022.

703.432 gli infortuni sul lavoro denunciati nel 2022, +139mila rispetto al 2021, ovvero un aumento de +24,6%. Incremento dovuto sia al Covid, che agli infortuni “tradizionali” che hanno fatto registrare un incremento del 13%. 429.004 i casi sul lavoro, +18,2%.

1.208 le denunce di infortunio mortale, -15,2% sul 2021 dovuto integralmente dalla diminuzione delle morti sul lavoro causate dalla pandemia Covid. 606 le morti per incidente sul lavoro e 365 fuori dall’azienda, ovvero “in occasione di lavoro con mezzo di trasporto” o “in itinere”. 19 incidenti plurimi con 46 decessi.

Malattie professionali. Denunciate 61mila, +9,9%, riconosciute finora 22mila.

Così il commissario straordinario Inail Fabrizio D’Ascenzo: “tra i fattori che stanno incidendo sull’andamento di infortuni e malattie professionali c’è l’invecchiamento della popolazione attiva. […] L’incidenza degli infortuni degli over 50enni, infatti, è in aumento ed è pari al 36,4% degli infortuni in complesso e al 50,5% dei casi mortali.[…] La presentazione della Relazione annuale Inail offre l’opportunità di riaffermare con forza la necessità di pianificare efficaci e mirate strategie di prevenzione per abbattere l’intollerabile numero di incidenti sul lavoro e malattie professionali”.

FONTE: Inail

Bando Isi Inail 2022, download codice identificativo

Con nota del 22 giugno Inail informa sulle nuove fasi dell’Avviso pubblico formazione 2023.

Conclusa il 19 giugno la registrazione dei proponenti, al via ora la fase della compilazione e invio della domanda. Dal 3 al 7 luglio.

Pubblicato il Manuale utente – domanda.

Bando Isi

Bandi Isi. Aggiornamenti anche per quanto riguarda il bando incentivi sicurezza lavoro.

Si è conclusa il 16 giugno la compilazione delle domande.

Dal 23 è possibile il download del codice identificativo.

Rilascio regole tecniche e modalità di svolgimento dello sportello informatico previsto entro il 20 settembre 2023.

FONTE: Inail

Comunicazione infortunio : Aggiornamento servizi online Inail

Inail con nota del 24 maggio informa su un aggiornamento dei servizi online riguardanti Comunicazione di infortunio, Denuncia/comunicazione di infortunio, Denunce di malattia professionale e di silicosi/asbestosi.

Le novità interessano i lavoratori in regime di codatorialità e co-assunzione. Dal 23 maggio 2023.

Istruzioni restano quelle definite da Inail con circolare del 3 agosto 2022, n. 31.

FONTE: Inail

Circolare Inail infortuni Rls unità produttiva, territoriali

Pubblicata da Inail la circolare n.23 del 1° giugno 2023 con chiarimenti in merito alla tutela dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza aziendali o di unità produttiva in caso di eventi lesivi.

La circolare ricorda innanzitutto che il il rappresentante dei lavoratori per

la sicurezza è sempre assicurato contro gli infortuni e le malattie professionali, con oneri a carico del datore di lavoro.

Chiarisce quindi che ogni evento lesivo nell’esercizione delle funzioni o un funzioni collegate, che interessi Rls aziendali, unità produttiva, RLST e RSLPP è da considerarsi infortunio in occasione di lavoro e con tutela assicurativa Inail.

Rientrano infine nel calcolo dell’oscillazione del tasso medio dell’andamento infortunistico che riguarda il datore di lavoro.

FONTE: Inail